via Monte Bianco 14 37132 Verona

Statuto

STATUTO COMITATO GENITORI

ISTITUTO COMPRENSIVO

MADONNA DI CAMPAGNA-SAN MICHELE

 

Premessa

Il Comitato dei Genitori (C.d.G.) è un organo che consente la partecipazione attiva dei Genitori,nella Scuola, al fine di contribuire alla formazione di una comunità scolastica che si colleghi con la comunità sociale e civile.
Attraverso l’Assemblea del Comitato, i Genitori hanno l’opportunità di partecipare attivamente a tutti i problemi riguardanti la Scuola, i rapporti tra Scuola e Famiglia e tra Scuola e Società.
Il Comitato, non persegue fini di lucro, ha una struttura democratica ed è un organo indipendente da ogni movimento politico e professionale. Agisce nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione Italiana, è basato sulla solidarietà e sulla partecipazione e persegue finalità di carattere sociale, civile e culturale.
Tutte le cariche associative sono pertanto gratuite così come le prestazioni degli associati.

ART. 1 – COSTITUZIONE
In base agli art. 36 e seguenti del Codice Civile ed alle leggi 383/200 e 266/91 si costituisce una associazione con denominazione Comitato dei Genitori dell’IC Madonna di Camagna-San Michele  di Verona. Secondo il testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione (DL 297/94) e le norme relative all’Autonomia scolastica (DPR 275/99  art. 3 comma 3) il Comitato dei Genitori è una forma libera di associazione dei genitori che possono tramite di esso esprimere pareri e formulare proposte in merito alle iniziative scolastiche in coerenza con le linee guida del POF. È composto di diritto da genitori eletti negli organi di rappresentanza scolastica (rappresentanti di classe, interclasse, intersezione e rappresentanti nel Consiglio d’Istituto).
Ne fanno parte, previa accettazione del presente Statuto, tutti i genitori i cui figli siano frequentanti l’IC Madonna di Campagna-San Michele.

ART. 2 – FINALITÀ
1. Il Comitato dei Genitori dell’IC Madonna di Campagna-San Michele nasce per informare, aggregare e rappresentare i genitori nei confronti degli organismi scolastici, dell’Amministrazione Comunale, delle Istituzioni Pubbliche e delle Associazioni culturali o sportive;
2. Propone agli stessi iniziative e pareri inerenti la scuola;
3. Raccoglie, coordina e formalizza le proposte dei genitori. E’ in questo ambito che la sua azione si affianca a quella dei docenti per un supporto collaborativo che vada ad esclusivo vantaggio dell’intera comunità scolastica.
4. Esso si prefigge di:
a. favorire la più ampia collaborazione tra scuola e famiglia nel rispetto reciproco del ruolo di ciascun componente;
b. promuovere corsi, incontri, conferenze, dibattiti e ogni altra iniziativa che sia di aiuto ai genitori e ai figli per il migliore sviluppo della loro personalità;
c. fornire supporto ai genitori eletti negli organi collegiali della scuola nell’assolvimento dei loro compiti;
d. contribuire a rendere la scuola centro di sviluppo sociale e culturale del territorio;
e. analizzare problemi di natura logistica e generale, costituendo, se necessario, anche Gruppi di Lavoro in collaborazione con il Dirigente Scolastico ed i Docenti e promuovendo iniziative e/o proposte su argomenti importanti quali la sicurezza, la salute, l’ambiente, il lavoro da sottoporre al Consiglio di Istituto, tramite i rappresentanti dei genitori;
f. collaborare con la Dirigenza Scolastica ed i Docenti avanzando proposte volte a migliorare l’andamento complessivo dell’Istituto, cooperando in tutte le commissioni di lavoro che prevedono anche la partecipazione dei Genitori;

  1. si rende disponibile a raccogliere fondi o a trovare sponsorizzazioni e/o donazioni per sopperire alle esigenze materiali, tecniche e/o strutturali dell’istituto, per migliorare e rendere più efficienti in termini materiali le attività didattiche.

ART. 3 – SEDE
Il Comitato elegge la propria sede presso la scuola secondaria di 1° grado Giovanni XXIII,  Via Monte Bianco, 14  Verona.

ART. 4 – COMPOSIZIONE
1. Il Comitato Genitori si articola in:
a. L’Assemblea Generale dei Genitori
b. Il Consiglio Direttivo.

ART. 5 – L’ASSEMBLEA GENERALE
1. Tutti i membri del Comitato Genitori costituiscono l’Assemblea Generale del Comitato dei Genitori.
2. Per rendere più funzionale la sua operatività il Comitato elegge al proprio interno un Consiglio Direttivo con il compito di assicurare l’esecuzione delle decisioni assunte durante l’Assemblea e formulare altre proposte da sottoporre all’attenzione della stessa.
3. L’Assemblea generale elegge un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario e un Tesoriere. La votazione avviene a maggioranza semplice.
4. Le cariche restano in carica un anno con possibilità di essere rieletti.
5. Decadono alla cessazione della frequenza della scuola da parte dei figli. In caso di decadenza si provvede alla sostituzione con genitori eletti dall’Assemblea Generale.
6. Il Presidente rappresenta il Comitato nei confronti degli organi istituzionali dell’Istituto scolastico, degli Enti Locali e altre Associazioni.
7. L’Assemblea Generale viene convocata almeno due volte all’anno, dal Presidente del Comitato dei Genitori, una volta preferibilmente all’inizio dell’anno scolastico, per preparare le elezioni della componente genitori degli organi collegiali della scuola, per l’approvazione del bilancio, prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo per l’approvazione del consuntivo, ed ogni qualvolta si renda necessaria un’ampia consultazione.
8. La convocazione dell’Assemblea deve avvenire con almeno 5 giorni di anticipo tramite comunicazione scritta sui diari/libretti degli alunni o tramite mail.
9. L’Assemblea del Comitato genitori è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
10. Le assemblee del Comitato Genitori si tengono possibilmente presso i locali della scuola, previa autorizzazione con richiesta scritta, con un preavviso di almeno cinque giorni, indirizzata al Dirigente Scolastico e contenente l’ordine del giorno.
11. Il verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, è depositato e protocollato in Segreteria e messo a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, pubblicato all’Albo dei genitori e presso la sezione web del sito scolastico riservata ai genitori o nel sito web dei genitori, se disponibile.

  1. L’Assemblea straordinaria può essere convocata su richiesta del presidente, da almeno 2 rappresentanti eletti o 10 genitori e avrà all’ordine del giorno solamente l’argomento definito in convocazione.

ART. 6 – CONSIGLIO DIRETTIVO
1. Il Consiglio Direttivo del Comitato genitori è composto da:
a. Un Presidente, che rappresenta il Comitato Genitori di fronte agli organi collegiali e che convoca e presiede le Assemblee dei Genitori.
b. Un Vicepresidente, che coadiuva il Presidente e lo sostituisce durante la sua assenza in tutte le sue funzioni.
c. Un Segretario amministrativo che coadiuva il Presidente ed il Vicepresidente e che ha, abitualmente, il compito di curare gli aspetti formali ed informativi delle attività del Comitato. Durante le assemblee stende il verbale.
d. Un Tesoriere che si occupa di gestire eventuali entrate e uscite (se non presente tale funzione viene svolta dal Segretario).
e. Un Consigliere-Referente per ciascuno dei plessi dell’Istituto che si occupa di raccogliere le iniziative e problematiche specifiche del suo plesso.

Il Consiglio Direttivo è convocato tramite mail quando questo si rendesse necessario.

ART. 7 – FINANZIAMENTO
1. Le entrate del C.G. sono costituite:
a. da libere quote di autofinanziamento dei genitori;
b. da libere offerte in occasione di partecipazioni a manifestazioni;

  1. contributi dello Stato, delle Regioni, degli Enti Locali, di enti o istituzioni, pubblici o privati, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati in ambito dei fini statutari;
    d. da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo.
    2. La gestione delle risorse è affidata al Consiglio Direttivo su che opera secondo le delibere dell’assemblea.ART. 8 – MODIFICHE STATUTARIE
    Il presente Statuto potrà essere successivamente modificato dall’Assemblea Generale del Comitato Genitori, convocata con specifico ordine del giorno, con il voto favorevole di almeno i tre quarti dei convenuti con diritto di voto.ART. 10 – SCIOGLIMENTO DEL COMITATO DEI GENITORI
    In caso di scioglimento del Comitato Genitori eventuali rimanenze di cassa dovranno essere destinate all’acquisto di materiale per migliorare lo svolgimento delle attività didattiche dell’Istituto.ART. 11 REGISTRAZIONE E DEPOSITO DELLO STATUTO
    La registrazione e deposito del presente statuto avverrà presso la Segreteria dell’IC Madonna di Campagna-San Michele a cura del Presidente.
    Il presente Statuto viene inviato per visione alla Direzione scolastica e al Consiglio di Istituto.
    Viene inoltre protocollato presso l’amministrazione Comunale della città di Verona.
    Il presente statuto è stato approvato all’unanimità nell’Assemblea dei Genitori tenutasi presso l’IC Madonna di Campagna-San Michele in data 19.10.2016.

Allegati:
Codice Fiscale Comitato


PARTI DI VERBALI CHE COMPLETANO LO STATUTO

 

Autonomia del Consiglio Direttivo per delibera spese ordinarie entro un limite da stabilire

 Si richiede all’assemblea dei genitori una cifra che il Comitato può deliberare senza convocare ogni volta tutta l’assemblea come prevede lo statuto. Viene fatto presente che questa decisione riguarderà SOLO le spese urgenti.

Dopo varie proposte e confronti tra i genitori, all’unanimità viene stabilito che:

  • Per tutelare chi viene dopo di noi, si decide di non poter spendere, senza la riunione di tutta l’assemblea, tutto il capitale che la scuola richiedente ha disponibile.
  • Il referente potrà chiedere al Comitato, e verrà autorizzato, un importo pari al 20% della disponibilità della scuola (sempre per spese urgenti, lo ricordiamo)
  • Il referente potrà chiedere al Comitato il 40% della disponibilità della scuola, ma in questo caso la spesa dovrà essere giustificata ed il Comitato la approverà dopo votazione di maggioranza tra le 10 persone che formano il direttivo. (Ove necessario, il direttivo può decidere di convocare l’assemblea).
  • Per una spesa superiore al 40% della disponibilità della scuola che ne fa richiesta, verrà convocata entro 10 giorni l’assemblea generale.
  • Le decisioni riguardanti il fondo comune tra le varie scuole, verranno prese solo durante le assemblee.

Verbale del 05-06-2017